“Toponomastica Femminile” nata su facebook nel gennaio del 2012 si costituisce in associazione nel 2014 con l’intento di restituire voce e visibilità alle donne che hanno contribuito, in tutti i campi, a migliorare la società. 

Nei settori più svariati, dalla letteratura alla politica, dall’economia all’arte, dalle scienze alla storia, alcune donne hanno raggiunto l’obiettivo che si erano prefisse scavalcando spesso pregiudizi che sembravano invalicabili. Incarichi, ruoli, traguardi che stabiliscono primati di genere di tutti i tempi e di tutte le terre. In ogni angolo del mondo ci sono donne la cui storia merita di essere evidenziata.

Il gruppo di ricerca, formato da oltre trecento associate/i e diecimila simpatizzanti fb, pubblica articoli e dati su ogni singolo territorio e sollecita le istituzioni affinché strade, piazze, giardini e spazi urbani in senso lato, siano dedicati a donne.

Dal censimento toponomastico nazionale condotto dal gruppo, risulta infatti che la media di strade intitolate a donne va dal 3 al 5% (in prevalenza madonne e sante), mentre quella delle strade dedicate agli uomini si aggira sul 40%.

Dalla constatazione di questo gap sono partite le tante iniziative rivolte sia alla scuola, sia all’intera cittadinanza, attraverso concorsi e corsi di formazione, mostre fotografiche e documentarie, convegni e conferenze, performance e salotti letterari, itinerari turistici in ottica di genere e pubblicazioni.

Anche a Ciampino con la Consulta alle Pari Opportunità, avviata dal Comune nell’anno 2006, fu delineato un percorso affinchè l’Amministrazione Comunale stabilisse che le delibere della toponomastica dovessero rispettare il principio del riequilibrio di genere ed al contempo si istituisse una apposita Commissione Consiliare permanente sulla toponomastica a tutt’oggi mai attuata.

Oggi la nostra Associazione propone di:

  • Istituire una apposita Commissione Consultiva Toponomastica arricchita dall’ingresso di rappresentanti di associazioni culturali femminili, associazioni di promozione sociale, associazioni storiche cittadine, esperti in storia e cultura locale,
  • inserire nel regolamento per la toponomastica il seguente articolo: “Particolare attenzione verrà posta alle intitolazioni femminili, con lo scopo di colmare il gap di genere esistente nella toponomastica cittadina. Nell’ottica di ottenere un riequilibrio di genere, in conformità con il principio di uguaglianza sostanziale sancito dall’articolo 3 della Costituzione, a ogni gruppo di intitolazioni maschili dovrà corrispondere un gruppo di intitolazioni femminili superiore di almeno un’unità, riducendo gradualmente il divario”.