In occasione della ricorrenza della Pasqua ortodossa che quest’anno si celebra il 16 Aprile, abbiamo voluto, come “Donne fuori dal silenzio” far sentire la nostra vicinanza alle donne e ai bambini ucraini fuggiti dalla guerra e ospitati nel nostro territorio.

Sabato 15 abbiamo avuto quindi l’occasione di condividere con loro e con la nostra sindaca, Emanuela Colella, un momento di raccoglimento che ha preceduto la festa vera e propria che si svolgerà la domenica.

I cestini contenenti le varie specialità alimentari tipiche di questa ricorrenza e in particolare le uova finemente decorate e la Paska, il dolce pasquale per eccellenza, sono stati benedetti da Padre Oreste che ha celebrato la messa rituale.

Oggi però vogliamo ricordare soprattutto i sorrisi dei tanti bambini presenti dietro i quali si nasconde sicuramente anche la sofferenza di dover vivere lontani dalle proprie case e dai propri affetti a causa di una guerra ingiusta come lo sono tutte le guerre che in ogni angolo del mondo penalizzano soprattutto i bambini privandoli della spensieratezza che a loro dobbiamo.

Ringraziando Tonia, del consorzio Il Melograno, che ci ha permesso di condividere questi momenti con loro vogliamo fare nostro l’augurio per la Pasqua attraverso le loro stesse parole:

Христос воскрес ovvero “Cristo è risorto “al quale rispondiamo con Воистину воскрес che significa “è davvero risorto” con la speranza che la resurrezione di Cristo porti finalmente la pace nei loro cuori e nella loro martoriata terra.