Se hai subito violenza, davanti a te hai diverse possibilità dal punto di vista legale:
a) puoi porgere una querela ai danni del tuo aggressore.
È possibile denunciare una violenza fino a tre mesi dopo il fatto, presentandosi presso la Questura o presso la sede più vicina dei Carabinieri o della Polizia, con una certificazione medica che attesti l’avvenuta violenza.
b) puoi decidere di non denunciare ma puoi comunque allontanare il partner violento.
Puoi rivolgerti a un legale per chiedere al Tribunale un ordine di protezione civile, ovvero un provvedimento con cui il Giudice può ordinare al tuo aggressore:
– di allontanarsi da casa;
– di porre fine alle condotte pregiudizievoli che pone in essere nei tuoi confronti;
– il divieto di avvicinarsi ai luoghi che frequenti o dove lavori.
c) in caso di stalking puoi decidere di non denunciare ma volerti comunque tutelare.
Puoi richiedere al Questore l’ammonimento di chi pone in essere nei tuoi confronti atti persecutori: il Questore, una volta ascoltati i fatti, potrà ammonire lo stalker invitandolo a tenere una condotta conforme alla legge.
Qui trovi un facsimile della richiesta di ammonimento in cui riportare nel dettaglio i comportamenti persecutori subiti. Ricorda che per le donne vittime di violenza che hanno difficoltà economiche esiste il PATROCINIO GRATUITO.
