Non è semplice affrontare l’argomento, se sospetti che una donna sia vittima di violenza:
– solleva tu la questione ponendo le domande in modo delicato e senza farle un interrogatorio
– rispetta la sua scelta: se non vuole parlarne dille che se vuole tu ci sei
– ascoltala, prendi sul serio ciò che ti racconta e credile!
– aiutala a capire che non ha colpe perché l’unico colpevole della violenza è chi la commette!
– aiutala a ricostruire la fiducia in sé stessa
– aiutala a tutelare il benessere suo e dei suoi figli/e
– assicurale la massima riservatezza e discrezione
– non giudicarla e evita di imporre consigli su quello che deve fare: sarà lei a decidere!
– sostieni le sue decisioni e stai al suo fianco: dire basta è un atto che richiede tanta forza e coraggio.
Informati sulle caratteristiche e sulle dinamiche della violenza contro le donne. Saperne di più è indispensabile per dare consigli validi.
Raccogli i contatti dei Centri Antiviolenza presenti sul territorio che possono offrirle risposte adeguate e competenti. Potrebbe essere utile darle un opuscolo o alcuni numeri di telefono di pronto intervento (assicurati che li metta in un posto sicuro).
Dalle un sostegno concreto: leggi le informazioni con lei, offriti di accompagnarla in un Centro Antiviolenza la prima volta.
Dalle una mano nella gestione delle difficoltà quotidiane, come occuparsi della casa o dei figli/e.
Rassicurala: per le donne che hanno difficoltà economiche esiste il patrocinio gratuito.
